Quiet Park in Ecuador, la sola voce della natura

Quiet Park in Ecuador, la sola voce della natura

Quiet Park in Ecuador. Se amate la “movida”, il rumore, o il “divertissement” tra selfie e bocche “a culo di gallina”, lasciate perdere. Questo articolo e questo posto non fanno per voi. Ma se avete in programma di andare oltre l’Italia e l’Europa in questo 2022 o quando volete, Quiet Park è la destinazione giusta. Soprattutto se avete bisogno di pace, tranquillità e di un abbraccio della natura esotico e un po’ “oltre”


C’è infatti un posto al mondo dove la cosa più importante è il silenzio
. La quiete è un bene importante da valorizzare e da tutelare in questo luogo. Qui il silenzio non è solo d’oro ma è una vera e propria visione del mondo, una “weltanshauung” che inesorabile punta alla castrazione fisica di spaccaballe e petulanti ossessioni in odor di promiscuità.

Siamo in Ecuador. Avvolti da una natura il cui linguaggio è quello della pace e del benessere, un abbinamento indimenticabile per ritemprarci e trovare nuove energie. Qui, lungo il fiume Zabalo, troviamo questo posto speciale, quello che è stato dichiarato il primo Quiet Park al mondo, “un luogo aperto a chiunque necessiti di un momento di pace interiore, dove tutti si impegnano ogni giorno per proteggere il silenzio come una risorsa naturale”.

In questa affascinante area dell’Ecuador non troviamo il caos delle strade intasate di traffico, e nemmeno gli insediamenti urbani o commerciali, né il movimento della “transumanza” dell’overtourism. No. Qui, lungo il fiume Zabalo, non sentiamo nemmeno il rumore del passaggio degli aerei sopra le teste.

Ci troviamo nel bel mezzo di un milione di acri protetto dagli indigeni Cofán dell’Ecuador, una delle più antiche culture indigene sopravvissute nell’Amazzonia ecuadoriana, primi difensori e custodi di questo ambiente davvero unico che rende il nostro pianeta un universo speciale.

Gestito dagli indigeni Cofan e dall’associazione Quiet Parks

 

“Verrà il giorno in cui l’uomo dovrà combattere il rumore inesorabilmente come il colera e la peste”. Sono le parole con cui Robert Koch, batteriologo vincitore del Premio Nobel, il Quiet Park inizia sul proprio sito la presentazione del progetto relativo a questo luogo meraviglioso.

Il parco è gestito dalla Quiet Parks International (un’associazione no profit che si dedica a diffondere la quiete in tutto il mondo) e protetto dai Cofán dell’Ecuador. Un luogo di pace assoluta dove chi vuole ancora sentirsi viaggiatore prima che turista potrà fare un’esperienza esaltante. Di silenzio e natura.

Il fiume Zabalo è un Eden vivente – ha sottolineato in un articolo su La Stampa l’ecologo Gordon HemptonÈ come camminare dentro un enorme orologio biologico, dove puoi quasi sentire il ticchettio della natura. È un’esperienza trasformativa”. Un luogo più unico che raro, dal momento che “la quiete naturale è diventata una specie in pericolo”.

Nel 2019 la foresta pluviale amazzonica degli indigeni Cofan ha ricevuto il più alto riconoscimento di Quiet Parks International (QPI) come First Wilderness Quiet Park. Il territorio che circonda il fiume è ora diventata questa avvolgente area dedicata al silenzio con l’auspicio che molti altri parchi seguano l’esempio dell’Ecuador.

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