Rai Play Sound, uno strumento colto al servizio dell’intrattenimento

Rai Play Sound, uno strumento colto al servizio dell'intrattenimento

Una applicazione particolarmente interessante che simboleggia l’evoluzione della cultura e l’approccio del nostro mestiere sempre più “Mobile Journalism”

 

Angelo Guglielmi, scomparso ieri, amava dire una frase per me da incorniciare: “La cultura non è una cosa ma un modo di fare le cose”. La differenza tra l’atteggiamento colto e l’erudizione che spesso sfocia nella compulsiva smania di citare è tutta qua. Da una parte, l’eleganza, il garbo, un modo di fare le cose, appunto, uno stile colto, dall’altra, troppe volte, la smoadata ambizione di competere a far vedere che uno sa tutto e gli altri non sono molto.

Parlando di Angelo Guglielmi, mi viene in mente una delle mie passioni più colte e che vi propongo. L’app Rai Play Sound, gratuita a tutti noi che paghiamo il canone, è l’evoluzione post-moderna di quell’intrattenimento colto della vecchia scuola Rai che tanto rimpiango e che veniva sintetizzato dalla propria storica misszione: “informare, intrattenere, educare”. Come accade con Rai Play Sound.

Rai Play Sound è anche tra i miei migliori modi di trascorrere del tempo. In ascolto. Quando cammino e quando mi ricreo. Faccio un esempio. Mi concedo il pomeriggio una ventina di minuti di “stacco” sorseggiando il mio té per ritemprare le energie. Immancabile da qualche tempo è aprire Rai Play Sound sul mio cellulare, strumento sempre più caratteristico del Mobile Journalism ed evoluzione concettuale e fisica del nostro mestiere. Collego il telefono ad una simpatica cassa portatile in metallo e via, parte la magica dimensione della radio tramite smartphone.

Oggi ad esempio, ho iniziato un nuovo podcast dedicato ad Enzo Bearzot, ieri il quarantennale anniversario della storia vittoria di Coppa del Mondo. Le novità su Rai Play Sound sono tante. Ci sono trasmissioni radio, interviste, inchieste, audiolibri veramente sorprendenti. Uno su tutti, Il Conte di Montecristo letto dall’autentico e inimitabile Montecristo di una volta, Andrea Giordana. Per non dire, delle “chiacchierate” del mitico Lucarelli che, come racconta fatti e fattacci lui, è sempre “attrattivo” e inimitabile. Questo per dire, che la modernità ha i suoi risvolti positivi, soprattutto quando riesce ad abbinare la tecnologia, all’intelligenza di quanto costruito di meglio ne passato.

Ero un affezionato di Audible che ho finito per abbandonare. Non solo per evitarmi 10 euro al mese. ma soprattutto perché ultimamente i titoli si sono rivelati poco all’altezza, pochi saggi, trooppi romanzi e romanzetti. Insomma, per le vostre vacanze, al mare e per deliziarvi con quel modo di fare le cose colto, vi suggerisco Rai Play Sound, senza se e senza ma. E buon ascolto, non rimarrete delusi. Ovunque sarete.

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